Disponibilità ottimale a scaffale - OSA

Misurare la mancanza dei prodotti sullo scaffale, comprenderne le cause lungo l’intera catena logistica, individuare le azioni per migliorare il livello di servizio al consumatore finale: sono tutti passi fondamentali per recuperare vendite perse e migliorare i risultati della filiera e della singola azienda.

Obiettivi

  • Apprendere la metodologia e le logiche per rilevare e misurare le rotture di stock sullo scaffale secondo lo schema condiviso IDM/GDO.
  • Definire l’impatto sul servizio al cliente e sulle vendite perse per il Produttore e per il Distributore.
  • Valutare gli impatti in relazione alla categoria di prodotti, ai modelli d’acquisto, al tipo d’offerta e alla flessibilità del modello logistico.
  • Comprendere  gli standard suggeriti da ECR Italia per classificare le cause, rilevare gli indicatori chiave e confrontarsi con le best practice.
  • Identificare le aree a maggior potenziale, le azioni e le funzioni coinvolte.

Contenuti

  • Definizioni e formule per misurare l’OOS (Out-of-Stock) e l’OSA (Optimal Shelf Availability).
  • Il modello operativo per la rilevazione fisica (nel punto vendita e, a ritroso, lungo la catena logistica) e per la misurazione informatica (dai sistemi informativi del Distributore o di terzi).
  • Le indagini sulle reazioni del consumatore, per categoria e per segmento di prodotti.
  • Le esperienze pilota in collaborazione tra Produttori e Distributori.

Docenza

Ing. Pietro Pedone - Consulente di direzione.

Destinatari

Responsabili customer service, category manager, logistica, sistemi informativi, di punto vendita, di Cedi, capi reparto iper e super.

Quota di partecipazione

Aziende associate: 300 € (+ IVA 20%)

Aziende non associate: 400 € (+ IVA 20%)

Durata

1 giorno

Calendario

DataCittàModulo adesioneCodice corso
25 novembre 2010MilanoIscrizione online8032089000352-002
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